Professional blog about Cellulari Dual Sim, Android Phone Buying Guide and Cell Phone News
Inizia la stagione dei festival: dal Traffic di Torino, con l’elettronica super-wired di The XX e James Blake, al SÓnar di Barcellona. C’è chi punta tutto sulle lineup e chi investe anche in app che arricchiscano l’esperienza live
Music Phone Cellulare Dual Sim Superato il miliardo di app nello store Apple, all’arrivo dell’estate la domanda rimane: perché quelle dedicate ai festival musicali sono così poche? Eppure c’è chi, in questo sotto-settore a metà tra il turismo e l’happening artistico, sta innovando in modo interessante. Anche se molti eventi sembrano ancora preferire la lineup all’ app.
Tayogo Waterproof Digital Media Player
Stand-alone Waterproof (4 GB) MP3 Player
L’ Excalibur del settore però è Go, progettata dal festival texano SXSW, che pur non essendo estivo (si è svolto in marzo) tira la volata quanto a intuizioni tecnologiche: quest’anno si sono appoggiati al social network WOMzit (vi si può accedere dall’interno di Go), che si ispira al libro di Malcolm Gladwell Il punto critico. L’idea di WOMzit è che sottopalco, e telefono alla mano, si finisce col fare del digital storytelling, idea condivisa da Scott Wasserman, fondatore della statunitense App-Renaissance, di casa a Philadelphia e che ha disegnato le app per il festival Austin City Limits, ma anche per locali celebri come Knitting Factory e Maxwell’s. Da ex discografico, Wasserman promette per l’evento This Is Hardcore (a Philadelphia 9 -12 agosto) una serie di funzioni inedite: "Ormai durante i concerti chiunque ha in mano uno smartphone: perché non migliorare l’esperienza sfruttando al massimo tutto questo?".
E così pensa alla possibilità di acquistare merchandising o la musica della band appena vista dal vivo, ma anche vedere in tempo reale foto dal backstage. L’ipotesi è che in futuro una app legata a un artista o a un festival permetta di interagire con chi è sul palco richiedendo di aumentare o diminuire i bpm(beats per minute) o il volume o il mix delle canzoni suonate. In questo scenario in continua evoluzione l’Italia resta sempre un po’ indietro. Così i nostri festival tendono ancora a privilegiare la lineup e a dimenticarsi dell’app. Ma, per fortuna, c’è chi lo fa al meglio: tra Orbital, The XX e James Blake ilTraffic di Torino ha già portato gratuitamente a piazza San Carlo il cast musicale più wired di questa estate 2012.