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Ormai siamo a luglio e le scuole son chiuse, il caldo è asfissiante e l’attesa per il mare si fa sentire. Che siate già partiti per le vacanze o meno, una cosa resta sempre fissa: il Nintendo eShop. Come se il caldo e il relax non fossero sufficienti, Nintendo ha deciso di incentivare l’acquisto dei software sull’e-shop cominciando, da settimana scorsa, i saldi delle applicazioni di punta. Tra gli elementi del primo gruppo di app suggerite dai gestori dello shop virtuale, fa capolino Let’s Golf! 3D, di cui oggi parleremo.
La parola del giorno è “ovvietà”: in Let’s Golf! 3D si dovrà giocare a golf. E gli elementi che possiamo trovare all’interno del software non sono certo meno classici: sono presenti differenti location, ispirate alle varie nazioni a cui fanno riferimento, e ognuna è composta da un percorso a 18 buche. Potremo avere la scelta tra 8 personaggi, ognuno dei quali con caratteristiche e abilità particolari, e potremo decidere la tipologia di gioco da affrontare, in base al tempo che vorremo dedicarci. Ma detto questo, quali novità può offrire questo gioco sportivo, per distinguersi da altri titoli simili? Niente. O quasi.
La faccenda dei percorsi a buche è ormai trita e ritrita: i giochi sportivi ormai si distinguono solo dalle ambientazioni più curate e dalla grafica più realistica, ma, pur trattandosi di un “già-visto-gioco-di-golf”, Let’s Golf! 3D ha dalla sua la longevità. Le due modalità di gioco principali sono “Carriera” e “Sfida“: nella prima dovremo affrontare i differenti percorsi in varie tipologie di giocata, allo scopo di ottenere un miglior punteggio e vincere medaglie (con le quali poter sbloccare nuovi percorsi o giocate); nella seconda invece bisognerà eseguire quanto descritto in particolari missioni, ciascuna delle quali con diverso livello di difficoltà.
In entrambe le modalità potremo scegliere inizialmente solo un personaggio, ma già dopo la prima giocata potremo iniziare a sceglierne altri, per un totale di 8, ognuno dei quali possederà un’abilità specifica e statistiche che andranno aumentando con il suo utilizzo. Una schermata del gioco accessibile dal menù ci informerà di quali sono gli obiettivi che potremo compiere e quali invece abbiamo già portato a termine, per darci la possibilità di approfondire l’esperienza di gioco.
Se invece vorremo dedicarci ad allenare il personaggio senza dover eseguire una modalità di gioco specifica, il software ci offre la possibilità di eseguire una partita rapida, dove saranno scelte a caso tre buche dai vari percorsi, anche se bloccati. Comunque non importa quale modalità dovessimo decidere di affrontare, il personaggio che utilizzeremo vedrà sempre un aumento delle sue statistiche e spesso otterremo capigliature e vestiario per personalizzarlo e potenziarlo.
Mentre la colonna sonora cerca di non strafare e si mantiene semplice e genuina, ma comunque mai troppo ripetitiva (tranne che forse nei menu), la qualità della grafica non si spreca neanche, purtroppo, ad arrivare al minimo sindacale. Già dall’inizio si possono notare la staticità e l’anonimato dei menu. I percorsi vantano spazi enormi e varietà di elementi, ma purtroppo il rendering si rivela essere visibilmente troppo spoglio di particolari se non esageratamente basilare, ma proprio ai livelli dei primi giochi della vecchia Nintendo DS, che per possedere una certa varietà di elementi doveva ripiegare sull’eliminazione della grafica elaborata, rendendo il tutto veramente spigoloso ed impoverito.
In questo caso, forse, la presenza di 6 percorsi a 18 buche si è rivelata più pesante di quanto il budget di un software di modeste dimensioni potesse sostenere. Si nota parecchio anche quanto la scelta del 3D sia stata a puro scopo commerciale e non artistico: a parte fornire un minimo senso di profondità, il tenere la funzione attiva tende a rivelarsi inutile a parte in certe rare occasioni, in cui elementi dell’ambiente vengono inquadrati in primissimo piano, andando in conflitto con la grafica delle schermate e causando così un gran mal di testa. Nonostante tutto, il design generico è accattivante, con una cura delle animazioni nella media.
Essendo un videogioco di golf, sicuramente susciterà l’interesse di una particolare nicchia di appassionati. Io, non rientrando nella suddetta categoria, posso però affermare che Let’s Golf! 3D si presenta come un piacevole passatempo per il periodo estivo. L’idea di aggiungere elementi GDR per la crescita dei personaggi aiuta di certo a mantenere un po’ di più la costanza su un gioco casual come questo. Oh, beh, c’è la nota dolente della grafica, ma si tratta probabilmente di un fattore molto soggettivo, dato che spesso il compratore non cerca per forza il prodotto sofisticato. Lo stesso non si può dire del 3D: un gioco che ci tiene a mantenere nel nome una certa funzione che dovrebbe contraddistinguerlo, non dovrebbe accontentarsi di apportarla a casaccio.
Che dire: € 6.00 tondi tondi, per un gioco che offre quasi in tutto e per tutto le caratteristiche trovabili in altri giochi in retail, non sono un costo davvero malvagio. Quindi, se siete appassionati di giochi di golf o di generi simili, questa potrebbe rivelarsi un buon affare.
Pro
Toni allegri
Crescita dei personaggi stile GDR
Differenti modalità di gioco
Obiettivi secondari sbloccabili
Longevo
Modalità multi-giocatore con una sola console
Contro
Grafica “al risparmio”
NIntendo 3D senza criterio
Nessun particolare positivo degno di nota
Niente funzioni StreetPass e SpotPass